Botanica Temporanea

Un progetto sperimentale che unisce natura, scienza e arte promosso da BiM e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, curato dal paesaggista Antonio Perazzi col contributo artistico di Patrick Tuttofuoco che ha l’obiettivo di creare un modello scalabile in tutte le aree metropolitane

Botanica Temporanea anticipa il proget­to paesaggistico di BiM che si estende complessivamente su oltre 6.000 metri quadrati nella piazza interna dell’edificio.

“Il progetto paesaggistico non è solo il completamento architettonico dell’ampio complesso gregottiano della Bicocca, ma vuole sancire una diversa relazione con un quartiere in fermento e un territorio da riscoprire. Il verde non ha soltanto una funzione decorativa, ma diventa un pretesto aggregativo, un luo­go di incontro in cui le persone possano sostare, ab­bracciate e protette dalla vegetazione, e abbiano voglia di rimanere oltre l’orario di lavoro, sentendosi parte di una comunità” afferma il paesaggista Antonio Pe­razzi, che ha ideato il giardino, oltre alle terrazze a uso privato all’interno dell’edificio.

Il paesaggio esiste anche senza di noi,
non sa di avere un nome e neanche un tempo. Non ha uno scopo all’infuori di esistere. Ogni luogo, attraverso le piante e altri organismi viventi, ha un potenziale chiamato auto-rigenerazione. quote

Antonio Perazzi

Paesaggista ideatore di Botanica Temporanea

Caratteristiche della sperimentazione

Le due aree verdi della piazza, fulcro di questo progetto temporaneo, sono state piantumate e seminate con spe­cie vegetali differenti, selezionate per le loro caratteri­stiche estetiche e funzionali.

L’obiettivo è individuare un modello di progettazione e gestione del verde innovativo e virtuoso, che da BiM possa estendersi all’intera città di Milano e ad altre realtà metropolitane alla ricerca di nuove relazioni con il pae­saggio artificiale e naturale.

edificio innovazione
edificio innovazione
edificio innovazione
edificio innovazione

UniMiB

Lo studio condotto dai dipartimenti di Scienze dell’Ambiente e della Terra (DISAT) e Biotecnologie e Bioscienze(BtBs) dell’Università degli Studi di Milano Bicocca si basa sulla raccolta e l’analisi di dati delle varie fasi, nell’arco di 17 mesi, sulle due aiuole di BiM oggetto dell’indagine e sull’area circostante. L’obiettivo è, in primo luogo, realizzare una piazza verde multifunzionale e sviluppare un metodo di progettazione del paesaggio in grado di generare concreti benefici sia per l’ambiente sia perl’uomo, elaborando un progetto-guida esportabile in altri contesti urbani.

FASE 1 - Mappatura dello stato di fatto e analisi dei servizi ecosistemici

FASE 2 - Elaborazione del piano sperimentale: semina e studio sulle isole del calore

FASE 3 - Analisi dei risultati, supporto alla progettazione definitiva della piazza e misure preliminari nelle aree rige­nerate

FASE 4 - Report finale con evidenza dei risultati raggiunti

background caratteristiche

Chlorophilla:
le installazioni artistiche di Patrick Tuttofuoco

L’artista Patrick Tuttofuoco interverrà all’interno delle due aiuole di BiM con un’installazione che indaga il rapporto tra uomo e paesaggio, offrendo ai visitatori diverse possibilità di interazione con la natura.

CHLOROPHILIA È UN TERMINE CHE DEFINISCE L'ATTRAZIONE FISICA PER LE PIANTE. DA QUI NASCE IL DESIDERIO DI COSTRUIRE UN PIANO DI INTERAZIONE E SCAMBIO TRA LA COMUNITÀ DI BiM E LE RINNOVATE AIUOLE DELLA PIAZZA. IL RAPPORTO UOMO-NATURA ALL'INTERNO DELLO SPAZIO PUBBLICO E URBANO VERRÀ AFFRONTATO INVITANDO I VISITATORI A SOSTARE E SEDERSI AGEVOLANDO LA CONSAPEVOLEZZA DEL SINGOLO E DEL GRUPPO NEI CONFRONTI DELLA PRESENZA NATURALE.

Patrick Tuttofuoco